Le scarpe da escursionismo

La scelta della calzatura è in relazione al tipo di terreno sul quale andiamo a muoverci; essenzialmente si possono distinguere 3 categorie:

  1. –  scarpe da trekking «basse»

Le scarpe da trekking “basse” sono modelli leggeri che garantiscono grande libertà di movimento. Offrono però una protezione limitata alla caviglia.

Sono indicate per:

  • percorsi molto facili
  • itinerari di difficoltà T ed E in buone condizioni
  • ambienti collinari, montani semplici o urbani
  • Meglio se in Goretex o similare
  • Meglio se con suola in Vibram

Sono perfette quando si vuole camminare comodi senza necessità di particolare supporto.

  • –  scarpe da trekking «mid»

Le scarpe da trekking “mid” avvolgono la caviglia e offrono una buona protezione da urti con sassi o ghiaia, pur rimanendo relativamente leggere.

Sono indicate per:

  • percorsi di difficoltà media (E ed EE)
  • sentieri facili, se si desidera maggiore stabilità
  • trekking di più giorni

Caratteristiche:

  • suola ben scolpita, preferibilmente in gomma “Vibram”
  • Meglio se in Goretex
  • solette flessibili
  • non richiedono un lungo periodo di rodaggio

Rappresentano un ottimo compromesso tra comfort, protezione e versatilità.

  1. –  scarpe da trekking «alte»

Le scarpe da trekking “alte” offrono la massima protezione e stabilità alla caviglia.

Sono indicate per:

  • percorsi impegnativi
  • terreni sconnessi o ripidi
  • escursioni con zaino pesante

Una volta rodate, garantiscono un eccellente comfort e un supporto superiore, particolarmente utile quando il carico o la difficoltà aumentano.

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