Escursione in Val di Genova

Dal Ponte Verde a Malga Bedole e il ghiacciao dell'Adamello. Variante per escursionisti più esperti: salita fino a Malga Matarot

Date Trekking: 21/06 – 28/06 – 05/07 – 12/07

Introduzione

La nostra escursione prende avvio dalla piazza centrale di Madonna di Campiglio, dove un bus riservato ci accompagnerà all’ingresso della Val di Genova, una delle valli glaciali più spettacolari del Parco Naturale Adamello-Brenta.

La valle è percorsa dal Sarca di Genova, ramo sorgentizio del fiume Sarca che nasce dai ghiacciai dell’Adamello, attraversa la Val Rendena e, dopo aver alimentato il Lago d’Idro, diventa il principale immissario del Lago di Garda.

Il “Sentiero delle Cascate”

Dal Ponte Verde inizieremo a camminare lungo il corso del Sarca, seguendo il celebre sentiero delle cascate, così chiamato per la presenza di numerosi salti d’acqua che precipitano dalle ripide valli laterali.

È un tratto ricco di contrasti: boschi fitti, pareti verticali, ponti in legno e una successione di cascate che scandiscono il ritmo del cammino.

La Val di Genova fu inoltre una delle principali vie di rifornimento durante la Prima guerra mondiale, quando le truppe operavano sulle creste oltre i 3.000 metri: un paesaggio naturale che conserva ancora tracce della storia.

Il percorso dal Ponte Verde al Ponte Maria presenta:

  • Dislivello: 250 m
  • Sviluppo: 6 km

Verso Malga Bedole e il ghiacciaio dell’Adamello

Raggiunto il Ponte Maria, saliremo sullo shuttle che ci porterà nella parte alta della valle, fino a Malga Bedole (1600 m), con splendida vista sulle propaggini inferiori del ghiacciaio dell’Adamello.

Da qui, con una breve camminata in falsopiano di circa 1 km, raggiungeremo il Rifugio Bedole, dove è prevista la sosta per il pranzo.

VARIANTE PER ESCURSIONISTI PIU’ ALLENATI: Malga Matarot

Chi desidera proseguire potrà salire a Malga Matarot, da cui si ammirano due delle cascate più imponenti della valle:

  • Cascata del Matarot
  • Cascata delle Lobbie

Questa variante richiede:

  • +200 m di dislivello aggiuntivo
  • +5 km complessivi (A/R)

Rientro

Ritornati alla stazione delle navette a 1600 m, il bus ci riporterà direttamente a Madonna di Campiglio.

Note

Il trekking sarà in lingua inglese ed i partecipanti parleranno la lingua anglofona.
Il trasporto è incluso!

Dati tecnici escursione

 Fino al Rifugio BedoleFino a Malga Matarot
Dislivello300 m450 m
Sviluppo8 km12 km
Difficoltà* Scala svizzera delle difficoltà escursionisticheT2 – Sentiero escursionistico ben tracciato, salite regolari, richiede passo sicuro su terreno montanoT2+ – Sentiero escursionistico ben tracciato, salite regolari ma con qualche gradone, richiede passo sicuro su terreno montano

Dati importanti

  • Partenza: 12/07/2026
  • Durata trek: 6 ore
  • Tempo di camminata 6 ore
  • Dislivello: 300 m
  • Distanza: 8 km
  • Max partecipanti 4 persone
Grado di difficoltà Media

La guida

Roberto Boniotti

Mi chiamo Roberto Boniotti e la montagna è la mia vita. Da oltre 40 anni esploro cime, vallate e sentieri, trasformando la mia passione in una professione che unisce competenza tecnica, sicurezza e rispetto per la natura.

I miei genitori mi hanno tramandato la passione per la montagna fin dalla più tenera età. Dalle prime passeggiate nei boschi in compagnia dei genitori, ho via via iniziato ad esplorare i territori che incontravo e ad alzare gli occhi al cielo, verso quelle montagne che sembravano irraggiungibili. E ad ogni nuova cima raggiunta si aprivano via via nuovi orizzonti e montagne da conoscere e scoprire.

Con gli amici ho iniziato a frequentare i corsi del Club Alpino Italiano, di alpinismo, scialpinismo e roccia e via via la montagna è finita col divenire il mio mondo, scoperta e da scoprire in tutti i sui aspetti.

Dopo tanti anni di esperienza di vita vissuta in montagna, dopo, da istruttore di alpinismo e scialpinismo, avere condotto gli allievi della nostra scuola fra le Alpi formandoli dal punto di vista alpinistico, culturale ed umano, nel 2021 ho conseguito il brevetto di Accompagnatore di Media Montagna per fare della mia passione un lavoro e per trasmettere le mie esperienze alle persone che vorranno condividere con me il piacere di vivere la montagna.  

Data

12/07/2026

Distanza

8 km

N. Partecipanti

4

Durata

6 ore

Punti di interesse

  • Sarca di Genova
    Ramo sorgentizio del fiume Sarca che nasce dai ghiacciai dell’Adamello, attraversa la Val Rendena e, dopo aver alimentato il Lago d’Idro, diventa il principale immissario del Lago di Garda.

  • Sentiero delle cascate
    Tratto ricco di contrasti: boschi fitti, pareti verticali, ponti in legno e una successione di cascate che scandiscono il ritmo del cammino.
  • Malga Matarot
    Qui si trovano due delle cascate più imponenti della valle:

    • Cascata del Matarot
    • Cascata delle Lobbie

Costo: € 25 a persona.

 

Attrezzatura richiesta

Abbigliamento idoneo per una escursione di giornata e viveri per il pranzo al sacco.

Richiesta minima

scarpe da trekking, preferibilmente alte. Non sono ammesse sneakers.

percorso difficile: necessari buona forma fisica e passo fermo

 

 

 

 

Richiedi informazioni

Nome

Facile

Un percorso di trekking in montagna è considerato facile quando presenta un dislivello modesto, dura poche ore e si sviluppa su sentieri ben segnalati e senza passaggi esposti.
È l’ideale per chi si avvicina alla montagna, per famiglie o per chi cerca una passeggiata rilassante immersa nella natura.

Riassumendo:

  • Dislivello contenuto (indicativamente fino a 300–400 m)
  • Durata breve/medio-breve (1–3 ore)
  • Sentieri ben tracciati e senza tratti esposti
  • Adatto a principianti, famiglie e camminatori occasionali

Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!

Media

Un percorso di trekking in montagna si definisce medio quando il dislivello aumenta, il tempo di percorrenza si fa più lungo e il terreno può presentare tratti più ripidi o irregolari.
Richiede un po’ di allenamento e una certa abitudine a camminare in ambiente montano, ma è alla portata di molti escursionisti.

Riassumendo:

  • Richiede buona forma fisica e un minimo di esperienza in montagna
  • Dislivello moderato (circa 400–800 m)
  • Durata 3–6 ore
  • Terreno vario, con possibili tratti ripidi o sassosi

Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!

Difficile

Un percorso di trekking in montagna si definisce difficile quando la durata e il dislivello sono importanti e il sentiero include passaggi più tecnici o esposti. Servono una buona preparazione fisica, esperienza e l’attrezzatura giusta, perché si tratta di itinerari pensati per chi vuole mettersi alla prova e affrontare un’avventura più impegnativa.

Riassumendo:

  • Dislivello elevato (oltre 800 m)
  • Durata oltre 6 ore
  • Sentieri impegnativi, possibili tratti esposti o tecnici
  • Richiede ottima preparazione fisica, esperienza e attrezzatura adeguata

Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!

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