La nostra escursione prende avvio direttamente dall’Hotel Crystal Palace, da cui raggiungeremo a piedi il Passo di Campo Carlo Magno, luogo ricco di storia e leggende legate al presunto passaggio dell’imperatore franco.
Da qui, un percorso dolce e immerso nel bosco ci condurrà verso uno dei luoghi più suggestivi dell’intera conca di Campiglio: il Lago delle Malghette, un piccolo gioiello alpino incastonato tra boschi di conifere e cime che superano i 2600 metri.
Superato il passo, imboccheremo un ampio sentiero nel bosco, circondati da abeti secolari e larici imponenti. Raggiungeremo dapprima Malga Vigo, oggi trasformata in un accogliente ristorante, e proseguiremo fino al Lago delle Malghette, che appare all’improvviso come uno specchio d’acqua limpida circondato da un anfiteatro naturale di cime: Cima Schulz, Laste e Nambino.
Il rifugio affacciato sul lago sarà il luogo ideale per una pausa, immersi nella quiete di questo angolo incantato.
Dati parziali:
• Dislivello: 300 m
• Sviluppo: 5,5 km
Riprenderemo il cammino attraversando un bosco spettacolare di abeti e cirmoli, dove le radici affioranti disegnano intrecci sorprendenti sul terreno.
Salendo gradualmente, il bosco si apre lasciando spazio alle praterie alpine, illuminate dal sole e dominate dalle cime circostanti.
Raggiungeremo così il Rifugio Viviani, in splendida posizione panoramica, e poco oltre il Lago Pradalago e l’omonimo rifugio, dove ci attende la cabinovia Pradalago per scendere comodamente al centro di Madonna di Campiglio.
Da qui, con una breve passeggiata, rientreremo all’Hotel.
Dati tecnici riassuntivi
| Fino al Lago Malghette | Fino al Rifugio Pradalago | |
| Dislivello | 300 m | 500 m |
| Sviluppo | 5,5 km | 8,5 km |
| Difficoltà* Scala svizzera delle difficoltà escursionistiche | T1-T2 – Sentiero escursionistico ben tracciato, salite regolari, richiede passo sicuro su terreno montano | T1-T2 – Sentiero escursionistico ben tracciato, salite regolari, richiede passo sicuro su terreno montano |
Roberto Boniotti
Mi chiamo Roberto Boniotti e la montagna è la mia vita. Da oltre 40 anni esploro cime, vallate e sentieri, trasformando la mia passione in una professione che unisce competenza tecnica, sicurezza e rispetto per la natura.
I miei genitori mi hanno tramandato la passione per la montagna fin dalla più tenera età. Dalle prime passeggiate nei boschi in compagnia dei genitori, ho via via iniziato ad esplorare i territori che incontravo e ad alzare gli occhi al cielo, verso quelle montagne che sembravano irraggiungibili. E ad ogni nuova cima raggiunta si aprivano via via nuovi orizzonti e montagne da conoscere e scoprire.
Con gli amici ho iniziato a frequentare i corsi del Club Alpino Italiano, di alpinismo, scialpinismo e roccia e via via la montagna è finita col divenire il mio mondo, scoperta e da scoprire in tutti i sui aspetti.
Dopo tanti anni di esperienza di vita vissuta in montagna, dopo, da istruttore di alpinismo e scialpinismo, avere condotto gli allievi della nostra scuola fra le Alpi formandoli dal punto di vista alpinistico, culturale ed umano, nel 2021 ho conseguito il brevetto di Accompagnatore di Media Montagna per fare della mia passione un lavoro e per trasmettere le mie esperienze alle persone che vorranno condividere con me il piacere di vivere la montagna.



Lago delle Malghette
Appare all’improvviso come uno specchio d’acqua limpida circondato da un anfiteatro naturale di cime: Cima Schulz, Laste e Nambino.
Rifugio Viviani
Si trova in splendida posizione panoramica, e poco oltre il Lago Pradalago e l’omonimo rifugio, dove si trova la cabinovia Pradalago per scendere comodamente al centro di Madonna di Campiglio.
Costo: € 25 a persona.
Abbigliamento idoneo per una escursione di giornata e viveri per il pranzo al sacco.
scarpe basse ma con suola scolpita adatta per un escursionismo facile
Un percorso di trekking in montagna è considerato facile quando presenta un dislivello modesto, dura poche ore e si sviluppa su sentieri ben segnalati e senza passaggi esposti.
È l’ideale per chi si avvicina alla montagna, per famiglie o per chi cerca una passeggiata rilassante immersa nella natura.
Riassumendo:
Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!
Un percorso di trekking in montagna si definisce medio quando il dislivello aumenta, il tempo di percorrenza si fa più lungo e il terreno può presentare tratti più ripidi o irregolari.
Richiede un po’ di allenamento e una certa abitudine a camminare in ambiente montano, ma è alla portata di molti escursionisti.
Riassumendo:
Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!
Un percorso di trekking in montagna si definisce difficile quando la durata e il dislivello sono importanti e il sentiero include passaggi più tecnici o esposti. Servono una buona preparazione fisica, esperienza e l’attrezzatura giusta, perché si tratta di itinerari pensati per chi vuole mettersi alla prova e affrontare un’avventura più impegnativa.
Riassumendo:
Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!