Ci sono percorsi che non si limitano a condurre da un punto all’altro, ma che trasformano il cammino in un’esperienza sensoriale. La salita alla Cresta di Cima Mughera da Limone del Garda appartiene a questa categoria: un itinerario selvaggio, autentico, che si arrampica tra rocce calde di sole e profumi mediterranei, mentre il lago si apre sotto i piedi come un abisso di luce.
Il sentiero, pur non essendo una ferrata, richiede passo sicuro e attenzione: alcuni tratti attrezzati con corrimano aiutano a superare i passaggi più ripidi. La ricompensa è immediata e continua: l’esposizione costante regala scorci vertiginosi sul Garda, fino al momento in cui, raggiunta la cima, l’orizzonte si spalanca in un panorama che sembra non finire mai.
La discesa lungo la Val del Singol sorprende per il contrasto: dopo l’aridità della cresta, la valle si rivela un piccolo scrigno d’acqua, con ruscelli che scorrono da ogni piega del versante, accompagnando il rientro lungo un’antica stradetta acciottolata.
Roberto Boniotti
Mi chiamo Roberto Boniotti e la montagna è la mia vita. Da oltre 40 anni esploro cime, vallate e sentieri, trasformando la mia passione in una professione che unisce competenza tecnica, sicurezza e rispetto per la natura.
I miei genitori mi hanno tramandato la passione per la montagna fin dalla più tenera età. Dalle prime passeggiate nei boschi in compagnia dei genitori, ho via via iniziato ad esplorare i territori che incontravo e ad alzare gli occhi al cielo, verso quelle montagne che sembravano irraggiungibili. E ad ogni nuova cima raggiunta si aprivano via via nuovi orizzonti e montagne da conoscere e scoprire.
Con gli amici ho iniziato a frequentare i corsi del Club Alpino Italiano, di alpinismo, scialpinismo e roccia e via via la montagna è finita col divenire il mio mondo, scoperta e da scoprire in tutti i sui aspetti.
Dopo tanti anni di esperienza di vita vissuta in montagna, dopo, da istruttore di alpinismo e scialpinismo, avere condotto gli allievi della nostra scuola fra le Alpi formandoli dal punto di vista alpinistico, culturale ed umano, nel 2021 ho conseguito il brevetto di Accompagnatore di Media Montagna per fare della mia passione un lavoro e per trasmettere le mie esperienze alle persone che vorranno condividere con me il piacere di vivere la montagna.



Limone sul Garda
Il punto di partenza è già una chicca: vicoli stretti, limonaie storiche e vista mozzafiato sul Garda. Prima di salire, vale la pena fare due passi sul lungolago per entrare nel mood giusto.
Cima Mughera
Il vero highlight del trekking. Dalla cresta il panorama è pazzesco: vista aperta sul lago, sul Monte Baldo e sulle montagne circostanti. Nelle giornate limpide sembra quasi di volare sopra l’acqua.
Val del Singol
Una valle più selvaggia e silenziosa, con vegetazione mediterranea alternata a tratti rocciosi. Qui si respira un’atmosfera più intima e naturale, perfetta per staccare davvero.
Lago di Garda
Compagno di viaggio costante lungo buona parte del percorso. I cambi di luce sull’acqua durante la giornata rendono ogni tratto diverso: all’alba è argento, al tramonto diventa oro.
Costo: € 30 a persona.
Abbigliamento idoneo per una escursione di giornata e viveri per il pranzo al sacco.
scarpe da trekking, preferibilmente alte. Non sono ammesse sneakers.
percorso difficile: necessari buona forma fisica e passo fermo
Un percorso di trekking in montagna è considerato facile quando presenta un dislivello modesto, dura poche ore e si sviluppa su sentieri ben segnalati e senza passaggi esposti.
È l’ideale per chi si avvicina alla montagna, per famiglie o per chi cerca una passeggiata rilassante immersa nella natura.
Riassumendo:
Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!
Un percorso di trekking in montagna si definisce medio quando il dislivello aumenta, il tempo di percorrenza si fa più lungo e il terreno può presentare tratti più ripidi o irregolari.
Richiede un po’ di allenamento e una certa abitudine a camminare in ambiente montano, ma è alla portata di molti escursionisti.
Riassumendo:
Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!
Un percorso di trekking in montagna si definisce difficile quando la durata e il dislivello sono importanti e il sentiero include passaggi più tecnici o esposti. Servono una buona preparazione fisica, esperienza e l’attrezzatura giusta, perché si tratta di itinerari pensati per chi vuole mettersi alla prova e affrontare un’avventura più impegnativa.
Riassumendo:
Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!