Un percorso ad anello che regala un magnifico colpo d’occhio su tutto il Lago d’Idro e sulle montagne che lo circondano. L’itinerario segue la dorsale che sovrasta il bacino, alternando tratti boscosi, panoramiche creste erbose e punti di interesse storico legati alla vita delle comunità locali.
La partenza avviene da Idro Pieve. Il sentiero, ben tracciato, guadagna quota con regolarità e offre fin da subito scorci suggestivi sulle acque del lago e sulla Valle Sabbia.
Proseguendo si raggiunge il Monte Paghera, punto panoramico privilegiato da cui lo sguardo abbraccia l’intero bacino lacustre, le cime della Val Vestino e le montagne che separano la Valle Sabbia dalla Val Trompia. La dorsale è piacevole da percorrere e alterna tratti aperti a brevi sezioni nel bosco.
Nel tratto di discesa, una breve e consigliata deviazione conduce alla Croce dei Minatori, un luogo carico di memoria. La croce ricorda l’attività mineraria che per secoli ha coinvolto i lavoratori della Valle Sabbia e della vicina Val Trompia, un mondo fatto di fatica, gallerie, carbone e lunghi spostamenti quotidiani. È un punto panoramico e allo stesso tempo un luogo di testimonianza storica.
La discesa prosegue fino ad Anfo, borgo affacciato sul lago e dominato dalla celebre Rocca d’Anfo, una delle più importanti fortezze napoleoniche d’Europa. Anche se non rientra direttamente nel percorso, la sua vicinanza la rende una meta ideale per una visita aggiuntiva.
Da Anfo il rientro verso Idro Pieve avviene lungo un piacevole sentiero costiero, quasi sempre pianeggiante, che segue il profilo del lago regalando un finale rilassante e molto panoramico.
Questo itinerario unisce natura, storia e memoria del lavoro, offrendo una camminata varia e appagante, perfetta per chi desidera conoscere il Lago d’Idro da una prospettiva più ampia e autentica.
Roberto Boniotti
Mi chiamo Roberto Boniotti e la montagna è la mia vita. Da oltre 40 anni esploro cime, vallate e sentieri, trasformando la mia passione in una professione che unisce competenza tecnica, sicurezza e rispetto per la natura.
I miei genitori mi hanno tramandato la passione per la montagna fin dalla più tenera età. Dalle prime passeggiate nei boschi in compagnia dei genitori, ho via via iniziato ad esplorare i territori che incontravo e ad alzare gli occhi al cielo, verso quelle montagne che sembravano irraggiungibili. E ad ogni nuova cima raggiunta si aprivano via via nuovi orizzonti e montagne da conoscere e scoprire.
Con gli amici ho iniziato a frequentare i corsi del Club Alpino Italiano, di alpinismo, scialpinismo e roccia e via via la montagna è finita col divenire il mio mondo, scoperta e da scoprire in tutti i sui aspetti.
Dopo tanti anni di esperienza di vita vissuta in montagna, dopo, da istruttore di alpinismo e scialpinismo, avere condotto gli allievi della nostra scuola fra le Alpi formandoli dal punto di vista alpinistico, culturale ed umano, nel 2021 ho conseguito il brevetto di Accompagnatore di Media Montagna per fare della mia passione un lavoro e per trasmettere le mie esperienze alle persone che vorranno condividere con me il piacere di vivere la montagna.



Costo: € 25 a persona.
Possibilità di concordare la visita alla Rocca d’Anfo, di cui sono accompagnatore ufficiale
Abbigliamento idoneo per una escursione di giornata e viveri per il pranzo al sacco.
scarpe da trekking, preferibilmente “mid”. Non sono ammesse sneakers.
Un percorso di trekking in montagna è considerato facile quando presenta un dislivello modesto, dura poche ore e si sviluppa su sentieri ben segnalati e senza passaggi esposti.
È l’ideale per chi si avvicina alla montagna, per famiglie o per chi cerca una passeggiata rilassante immersa nella natura.
Riassumendo:
Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!
Un percorso di trekking in montagna si definisce medio quando il dislivello aumenta, il tempo di percorrenza si fa più lungo e il terreno può presentare tratti più ripidi o irregolari.
Richiede un po’ di allenamento e una certa abitudine a camminare in ambiente montano, ma è alla portata di molti escursionisti.
Riassumendo:
Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!
Un percorso di trekking in montagna si definisce difficile quando la durata e il dislivello sono importanti e il sentiero include passaggi più tecnici o esposti. Servono una buona preparazione fisica, esperienza e l’attrezzatura giusta, perché si tratta di itinerari pensati per chi vuole mettersi alla prova e affrontare un’avventura più impegnativa.
Riassumendo:
Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!