Sul sentiero delle filande

Campione del Garda – Pregasio – Grotte di Mezzema – Pieve di Tremosine – Campione

Un percorso facile, panoramico e immerso nella storia del Garda

Questo itinerario, adatto anche a chi ha poca esperienza di montagna, permette di scoprire non solo la bellezza naturale dell’Alto Garda, ma anche le tracce della sua storia più recente. La partenza è da Campione del Garda, da cui si imbocca il sentiero delle filande, un antico tracciato utilizzato dagli abitanti per raggiungere i borghi sovrastanti quando la strada litoranea non esisteva ancora.

Il cammino sale verso il pittoresco borgo di Pregasio, un nucleo di case in pietra che conserva l’atmosfera dei paesi gardesani di un tempo. Da qui si prosegue verso le Grotte di Mezzema, un luogo sorprendente dove natura e storia si intrecciano: le cavità naturali furono infatti utilizzate nei secoli come rifugi, depositi e luoghi di lavoro, e durante la Grande Guerra divennero punti strategici di osservazione e riparo.

Proseguendo verso Pieve, il panorama si apre sempre di più sul lago e sul massiccio del Monte Baldo, mentre il sentiero attraversa zone che durante la Prima guerra mondiale furono coinvolte nelle operazioni militari lungo il fronte del Garda. Sebbene la linea del fronte principale scorresse più a nord, l’intera area era considerata strategica: vennero costruite mulattiere, postazioni di controllo, ricoveri e vie di collegamento militari. La popolazione locale fu coinvolta in lavori di supporto, requisizioni e spostamenti forzati, vivendo anni difficili tra scarsità di risorse e presenza costante dei reparti militari.

La vecchia strada militare, che si percorre nella discesa verso Campione, è una delle testimonianze più evidenti di quel periodo. Realizzata per garantire collegamenti sicuri tra le postazioni dell’Alto Garda, conserva ancora oggi muretti a secco, tratti scavati nella roccia e punti panoramici che un tempo servivano come osservatori sul lago e sulle possibili vie di accesso nemiche.

L’intero itinerario è quindi un viaggio tra natura, storia e memoria: un percorso che racconta la vita quotidiana degli abitanti del Garda prima della costruzione della strada moderna e che permette di comprendere come la Grande Guerra abbia lasciato segni profondi anche in luoghi apparentemente lontani dal fronte.

Dati importanti

  • Partenza: 22/03/2026
  • Durata trek: 5 ore
  • Tempo di camminata 5 ore
  • Dislivello: + 600 m
  • Distanza: 10 km
  • Max partecipanti 10 persone
Grado di difficoltà Facile

La guida

Roberto Boniotti

Mi chiamo Roberto Boniotti e la montagna è la mia vita. Da oltre 40 anni esploro cime, vallate e sentieri, trasformando la mia passione in una professione che unisce competenza tecnica, sicurezza e rispetto per la natura.

I miei genitori mi hanno tramandato la passione per la montagna fin dalla più tenera età. Dalle prime passeggiate nei boschi in compagnia dei genitori, ho via via iniziato ad esplorare i territori che incontravo e ad alzare gli occhi al cielo, verso quelle montagne che sembravano irraggiungibili. E ad ogni nuova cima raggiunta si aprivano via via nuovi orizzonti e montagne da conoscere e scoprire.

Con gli amici ho iniziato a frequentare i corsi del Club Alpino Italiano, di alpinismo, scialpinismo e roccia e via via la montagna è finita col divenire il mio mondo, scoperta e da scoprire in tutti i sui aspetti.

Dopo tanti anni di esperienza di vita vissuta in montagna, dopo, da istruttore di alpinismo e scialpinismo, avere condotto gli allievi della nostra scuola fra le Alpi formandoli dal punto di vista alpinistico, culturale ed umano, nel 2021 ho conseguito il brevetto di Accompagnatore di Media Montagna per fare della mia passione un lavoro e per trasmettere le mie esperienze alle persone che vorranno condividere con me il piacere di vivere la montagna.  

Data

22/03/2026

Distanza

10 km

N. Partecipanti

10

Durata

5 ore

Punti di interesse

  • Sentiero delle filande
  • borgo di Pregasio
  • Grotte di Mezzema
  • Pieve
  • vecchia strada militare della Prima guerra mondiale

Panorami

  • Lago di Garda
  • Monte Baldo
  • falesie dell’Alto Garda

Costo: € 25 a persona.

Attrezzatura richiesta

Abbigliamento idoneo per una escursione di giornata e viveri per il pranzo al sacco.

Richiesta minima

scarpe da trekking, preferibilmente basse. Non sono ammesse sneakers.

 

 

 

 

Richiedi informazioni

Nome

Facile

Un percorso di trekking in montagna è considerato facile quando presenta un dislivello modesto, dura poche ore e si sviluppa su sentieri ben segnalati e senza passaggi esposti.
È l’ideale per chi si avvicina alla montagna, per famiglie o per chi cerca una passeggiata rilassante immersa nella natura.

Riassumendo:

  • Dislivello contenuto (indicativamente fino a 300–400 m)
  • Durata breve/medio-breve (1–3 ore)
  • Sentieri ben tracciati e senza tratti esposti
  • Adatto a principianti, famiglie e camminatori occasionali

Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!

Media

Un percorso di trekking in montagna si definisce medio quando il dislivello aumenta, il tempo di percorrenza si fa più lungo e il terreno può presentare tratti più ripidi o irregolari.
Richiede un po’ di allenamento e una certa abitudine a camminare in ambiente montano, ma è alla portata di molti escursionisti.

Riassumendo:

  • Richiede buona forma fisica e un minimo di esperienza in montagna
  • Dislivello moderato (circa 400–800 m)
  • Durata 3–6 ore
  • Terreno vario, con possibili tratti ripidi o sassosi

Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!

Difficile

Un percorso di trekking in montagna si definisce difficile quando la durata e il dislivello sono importanti e il sentiero include passaggi più tecnici o esposti. Servono una buona preparazione fisica, esperienza e l’attrezzatura giusta, perché si tratta di itinerari pensati per chi vuole mettersi alla prova e affrontare un’avventura più impegnativa.

Riassumendo:

  • Dislivello elevato (oltre 800 m)
  • Durata oltre 6 ore
  • Sentieri impegnativi, possibili tratti esposti o tecnici
  • Richiede ottima preparazione fisica, esperienza e attrezzatura adeguata

Ricorda sempre che condizioni meteo e terreno possono influire sulla difficoltà, quindi meglio partire preparati!

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